SINISTRA ITALIANA?

"Bilan" fu una delle migliori espressioni della Sinistra italiana100. Ma parlare di "Sinistra italiana" è una semplificazione che equivale, presso la maggior parte dei commentatori, a una deformazione, egualmente la "Sinistra tedesca" ricopre realtà complesse, anche all’epoca in cui questo termine designava un movimento sociale vivo, che riuniva concezioni e attività tanto diverse quanto quelle di Gorter, Rühle, Pannekoek. La "Sinistra italiana" viene spesso schiacciata dietro la persona di Bordiga, tanto da essere conosciuta, soprattutto in Francia, attraverso il suo rappresentante "ufficiale", il Partito Comunista Internazionale, che è esso stesso prima di tutto "bordighista": si richiama alla Sinistra italiana, ma dissimula ciò che non è nella linea di Bordiga, cosi come una buona parte dello stesso Bordiga. "Le Réveil Communiste" osservava già nel febbraio 1929: "Finisce che i bordighisti cadono in contraddizione con Bordiga...".

Bordiga non è che un aspetto, il più ricco, ma anche il più contraddittorio e perfino il più erroneo, della Sinistra italiana. I due elementi più profondi di Bordiga sono da una parte il suo anti-educazionismo e il suo materialismo, che percorrono tutta la sua opera malgrado forti tendenze contrarie (culminanti nell’idealizzazione del partito); e dall’altra la sua prospettiva del comunismo esposta a partire dagli anni Cinquanta101. Il movimento rivoluzionario rinascente da qualche anno attinge largamente a questa parte della sua opera. Ma questa "ripresa" teorica è anche una critica degli errori di Bordiga, che passa tra l’altro attraverso la conoscenza delle altre correnti della Sinistra italiana.

L’aggettivo "italiano" è impiegato in senso lato: l’emigrazione diede alla Sinistra italiana un carattere belga e francese. Alcuni elementi percepirono molto presto le insufficienze della Sinistra italiana senza poterne fare la critica (per esempio "Le Réveil Communiste"). Altri andarono più lontano. Si leggerà nel "Preambolo" un testo della Sinistra che riassume la sua storia (per come essa stessa la comprendeva) fino al 1930. La sua evoluzione ulteriore fu più complessa102. In ogni caso, la prima condizione per comprendere questa corrente è riconoscere la sua eterogeneità. Allo stesso modo in cui i consiliaristi degli anni Cinquanta e Sessanta ignoravano e/o nascondevano il proprio passato e il movimento reale di cui erano una lontana immagine spesso scialba, gli odierni rappresentanti ufficiali della Sinistra italiana, incapaci di conoscere la loro origine cosi come la loro realtà settaria, mascherano più o meno coscientemente il loro passato, e in particolare la rivista "Bilan". Una delle ragioni essenziali di questo atteggiamento tocca da vicino la questione spagnola. L’analisi della guerra di Spagna da parte di "Bilan" rimetteva in causa le tesi leniniste sull’imperialismo e sulla questione nazionale sviluppate da Bordiga.